domenica 10 giugno 2012

A proposito dello spreco di cibo

Domani a Milano sarà presentata una ricerca realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà e dal Politecnico di Milano intitolata "“Dar da mangiare agli affamati, le eccedenze alimentari come opportunità”. Anche se in Italia sprechiamo un terzo in meno che negli USA, è bene, soprattutto in questo momento, individuare errori e comportamenti da evitare. Ecco ad esempio quel che capita da anni nel supermercato vicino a casa mia: kiwi maturi o marci sommersi da strati di kiwi duri, idem per i pomodori. L'altra settimana una signora anziana, alla ricerca di kiwi maturi, ha rinunciato ad acquistarli perché non sta bene andare a sgattare tra la merce esposta. Intanto frutta e ortaggi maturi sommersi da quelli non ancora maturi marciscono. Altra cosa: le confezioni di frutta e ortaggi nella plastica. Quando qualche pezzo ammuffisce in modo vistoso l'intera confezione viene gettata nel sacco dell'immondizia e non è più recuperabile all'interno del supermercato. In questo caso a una signora anziana che si informava sulla possibilità di acquistare il prodotto deteriorato con uno sconto il commesso ha consigliato di attendere e andare a cercare a fine giornata nei bidoni all'esterno. Possibile che non si possa far nulla per evitare tutto questo?