Anche quest'anno, come accade tutti gli anni il 25 aprile, nel TG1 delle 8 il "minuto di storia" di Gianni Bisiach è stato dedicato all'uccisione di Mussolini, avvenuta il giorno 28, e a Piazzale Loreto. In questo modo perché si debba festeggiare la Liberazione diventa difficile da capire, a meno che l'intento non sia proprio quello di dire che il 25 aprile non è una data da ricordare. Nessun episodio, nessun crimine commesso da singoli o gruppi può celare il fatto che la vittoria dei partigiani è stata la vittoria di tutti perché è stata la conquista della Libertà. Se avessero vinto i nazifascisti, avremmo perso la Libertà. Per dire questo non occorrono parole difficili. Come in una pagina di quaderno scritta nel ventennale della Resistenza. Oggi, probabilmente, il tema proposto nel 1965 in una quarta elementare non sarebbe considerato politically correct.





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